The Father. Nulla è come sembra
17 Gennaio 2022
Un film esteticamente ben fatto. Regia, sceneggiatura e fotografia di alto livello. L’occhio viene attratto da molti particolari, che inizialmente sembrano avere un senso, tanto che la trama sembra quasi essere scontata, ma ben presto tutto si intreccia e si mescola, in un sovrapporsi di scene tutt’altro che banale, tanto da diventare sempre più incomprensibili, fino al fastidio, fino alla rabbia. Mi sono chiesta cosa sono venuta a vedere?
I volti non corrispondono ai personaggi, figlie, badanti, generi, tutto si mescola e diventa incomprensibile. Le situazioni si ripetono all’infinito in case che cambiano continuamente, arredamenti attuali, moderni, ad un tratto diventano cucine di atri tempi, pezzi che compaiono e scompaiono, ma il tempo è sempre ora. Siamo in un adesso infinito.
Lui non cambia, non è più vecchio o più giovane, non sono ricordi, è il presente che appare con tante matrici diverse.
Nel tentare di capire cosa stia succedendo, si ipotizzano tante situazione, fino a pensare ad un complotto dei familiari per farlo impazzire.
Il titolo è perfetto: The Father - Nulla è come sembra. In realtà il registra ci sta facendo vivere il suo vissuto: incastrato in un vortice che lo confonde, lo umilia, lo rende rabbioso, angosciato. Come una Alzheimer esperience, l’altro siamo noi. Ed è terribile.
The Father è del 2020 ed è il primo film diretto da Florian Zeller; è l'adattamento cinematografico dell’opera teatrale Il padre scritta nel 2012 dallo stesso Zeller e gli è valso l’Oscar come migliore sceneggiatura non originale. Insieme a Christopher Hampton, I’attore che interpreta il protagonista, Anthony Hopkins ha ricevuto l’Oscar come miglior attore protagonista.
Sinceramente credo siano meritatissimi.
Cristina Banchi - Redazione di valoreinrsa.it
I volti non corrispondono ai personaggi, figlie, badanti, generi, tutto si mescola e diventa incomprensibile. Le situazioni si ripetono all’infinito in case che cambiano continuamente, arredamenti attuali, moderni, ad un tratto diventano cucine di atri tempi, pezzi che compaiono e scompaiono, ma il tempo è sempre ora. Siamo in un adesso infinito.
Lui non cambia, non è più vecchio o più giovane, non sono ricordi, è il presente che appare con tante matrici diverse.
Nel tentare di capire cosa stia succedendo, si ipotizzano tante situazione, fino a pensare ad un complotto dei familiari per farlo impazzire.
Il titolo è perfetto: The Father - Nulla è come sembra. In realtà il registra ci sta facendo vivere il suo vissuto: incastrato in un vortice che lo confonde, lo umilia, lo rende rabbioso, angosciato. Come una Alzheimer esperience, l’altro siamo noi. Ed è terribile.
The Father è del 2020 ed è il primo film diretto da Florian Zeller; è l'adattamento cinematografico dell’opera teatrale Il padre scritta nel 2012 dallo stesso Zeller e gli è valso l’Oscar come migliore sceneggiatura non originale. Insieme a Christopher Hampton, I’attore che interpreta il protagonista, Anthony Hopkins ha ricevuto l’Oscar come miglior attore protagonista.
Sinceramente credo siano meritatissimi.
Cristina Banchi - Redazione di valoreinrsa.it
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