Ti ho incontrata domani: film sullo smarrimento che genera la malattia di Alzheimer
25 Luglio 2017
Diretto dal regista piacentino Marco Toscani, “Ti ho incontrata domani” è un cortometraggio che racconta lo smarrimento dell'identità cui conduce l'Alzheimer, si mette con forza in evidenza la difficoltà a stabilire quale dei due drammi sia il più insostenibile, quello di chi "parte" inghiottito dall'ignoto, o quello di chi resta, assistendo inerme all'inesorabile dissoluzione di una vita.
L’intento del regista è quello di indirizzare l’attenzione del pubblico verso questo tipo di tematiche, di sconcertante attualità, e al contempo offrire allo spettatore un'occasione per riflettere: chi siamo quando la geografia della nostra vita si trasforma in un codice indecifrabile a noi stessi, quando i ricordi e la vita stessa svaniscono, cancellando, come una di quelle foto che nessuno usa più, i pensieri che hanno affollato la nostra mente, i figli, le mogli, i mariti, gli amici, gli amanti, ogni persona che abbiamo incontrato e che ha trasformato il nostro filo in una stoffa preziosa.
{slider=Il messaggio per i caregiver}Quando l’immagine di una vita svanisce e le trame della relazione iniziano a dissolversi e quello che aveva senso, oggi si trasforma in niente, l’altro può, grazie a noi, acquisire senso dal non senso.{/slider}{slider=Il messaggio per i professionisti}Il prenderci cura passa, non solo nel fornire un’assistenza ai bisogni di chi non si riconosce più, ma anche attraverso il dare sostegno a chi rimane ed ha bisogno di accettare il non riconosciuto.{/slider}
L’intento del regista è quello di indirizzare l’attenzione del pubblico verso questo tipo di tematiche, di sconcertante attualità, e al contempo offrire allo spettatore un'occasione per riflettere: chi siamo quando la geografia della nostra vita si trasforma in un codice indecifrabile a noi stessi, quando i ricordi e la vita stessa svaniscono, cancellando, come una di quelle foto che nessuno usa più, i pensieri che hanno affollato la nostra mente, i figli, le mogli, i mariti, gli amici, gli amanti, ogni persona che abbiamo incontrato e che ha trasformato il nostro filo in una stoffa preziosa.
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