
05/12/2016
La
gestione del farmaco è un processo complesso che richiede grande attenzione in tutti i setting assistenziali.
Nelle RSA i rischi possono essere potenzialmente superiori rispetto a quelli identificabili in strutture per acuti. Siamo infatti di fronte a
soggetti molto medicalizzati, con prescrizioni farmacologiche eseguite da medici esterni, i medici di base, spesso caratterizzate da molti farmaci e con somministrazioni che non vedono la presenza costante del personale infermieristico. Queste strutture inoltre sono contraddistinte da comportamenti molto variabili tra loro che dipendono dalle diverse modalità organizzative e professionali.
Da gennaio a maggio 2016 ARS in collaborazione con il Centro Studi ORSA e con il Dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze hanno condotto una
indagine alla quale hanno aderito volontariamente 72 RSA toscane.
Obiettivo dell'indagine è stato quello di effettuare una
ricognizione sulle modalità di gestione del farmaco in tutte le fasi del processo: approvvigionamento, prescrizione, somministrazione, conservazione al fine di garantire la sicurezza delle persone assistite, conoscere il grado di qualità dell’assistenza e delle competenze professionali in campo.
Il volume 89 della collana dei Documenti ARS
La gestione del farmaco in RSA riporta i risultati dell’indagine accompagnati da
indicazioni, provenienti dalla letteratura corrente, oltre alle riflessioni che sono nate dalla discussione dei risultati con i principali stakeholders: istituzioni e professionisti socio-sanitari.
Abbiamo revisionato anche la
pagina “Gestione farmaci” nella nostra sezione Strumenti di lavoro introducendo nuovi contenuti, raccomandazioni ministeriali e soprattutto la
scheda unica di terapia per RSA approvata dal Centro di gestione rischio clinico.
Approfittiamo per
ringraziare le strutture che hanno aderito all’iniziativa e tutti coloro che vi hanno partecipato e seguito con interesse.